Impianti di Filtrazione acqua

Carboplant realizza impianti filtrazione acque primarie, industriali e reflue secondo i più recenti standard europei. Carboplant è un’azienda certificata esperta nel campo degli impianti industriali e civili di depurazione acque. La gamma di impianti a nostra disposizione comprende sia depuratori chimico-fisici che biologici, questi ultimi anche in doppio stadio, dipendentemente dalle esigenze.

  • Impianti a carbone attivo
  • Rimozione arsenico
  • Deferrizzatori
  • Demanganizzatori
  • Denitrificatori
  • Addolcitori
  • Filtri a sabbia
  • Torri di degasazione/strippaggio
  • Osmosi e ultrafiltrazione
  • Rimozione cromo esavalente
  • Miscelatori statici
  • Filtri autopulenti
  • Carpenteria metallica e tubisteria

Principali costituenti dell’acqua

Le sostanze che si trovano disciolte nell’acqua sono sali che provengono dal naturale processo di dissoluzione dei minerali costituenti le rocce ed i suoli attraversati dall’acqua di origine piovana.

Quest’acqua è povera di sostanze disciolte ma possiede un’azione “aggressiva” a causa dell’anidride carbonica raccolta dall’aria.
I sali sono presenti come particelle cariche sia positive che negative (ioni). La tipologia di sali presenti dipende dal tipo di roccia attraversata e dal tempo di contatto. Le rocce calcaree (marmo, dolomite ecc.) cedono ioni bicarbonato, calcio, magnesio; le rocce contenenti gesso (solfato di calcio) cedono oltre al calcio anche lo ione solfato; gli ioni sodio e cloruro possono invece provenire da rocce contenenti cloruro di sodio. In certi casi il contenuto salino rimane pressoché costante nel tempo per qualità e quantità ed è tipico di quell’acqua.

Gli ioni presenti nell’acqua sono importanti per gli organismi viventi le cui cellule svolgono le varie funzioni perché sono immerse in soluzioni saline a concentrazione costante; i sali assunti con l’acqua contribuiscono a mantenerle nel giusto equilibrio.
L’acqua potabile è una soluzione di ioni (ione calcio, ione sodio, ione bicarbonato ecc..) in concentrazione ottimale; L’acqua distillata ad esempio è da considerare non potabile perché priva di sali disciolti, lo stesso vale per l’acqua piovana o di fusione della neve.
Ma quale è il quantitativo ideale degli ioni nell’acqua potabile? Già da molti anni ci sono studi in proposito che hanno stabilito queste quantità. Dal punto di vista legislativo è stato definito, per molte delle sostanze che possono essere presenti nell’acqua, un valore limite o una “soglia di concentrazione” che non deve essere superata; se in un’acqua sono presenti uno o più composti in quantità superiore al valore limite, essa non presenta più i requisiti di potabilità. La contaminazione di un’acqua può avere cause naturali o derivare dall’attività dell’uomo collegata ad insediamenti urbani, industriali o agricoli-zootecnici.