Osmosi inversa

Carboplant si occupa di depuratore osmosi inversa.

Le membrane di osmosi inversa hanno un grado di filtrazione compreso tra 0,0001-0,00001 µ.
Ciò consente di trattenere i sali a basso peso molecolare come i Cloruri, Nitrati, ecc.

Per tale motivo sono utilizzate per applicazioni inerenti la dissalazione acqua mare o la produzione di acqua con ridotta conducibilità.

Generalmente tale tipo di filtrazione adotta le pressioni di esercizio piuttosto elevate (fino a 70 bar per acqua mare).
Il materiale filtrante utilizzato è di tipo polimerico organico e forma geometrica a spirale.

Ultrafiltrazione

Le membrane di ultrafiltrazione hanno un grado di filtrazione compreso tra 0,1-0,01 µ.
Ciò consente di trattenere: Proteine, acidi grassi, macromolecole, batteri, solidi sospesi, etc.

Per tale motivo sono utilizzate per applicazioni di concentrazione e recupero associate alle soluzioni di processo e/o macromolecole.

Generalmente tale tipo di filtrazione adotta pressioni di esercizio relativamente basse (da 0,5 a 5 bar), variabili per tipologia di membrana impiegata.

La versatilità di tale processo, che deve potersi adattare ad ogni tipologia di liquidi ed applicazione, deriva dall’ampia gamma di configurazioni geometriche utilizzabili differenti per superficie membrana impiegata, per materiale filtrante utilizzato (organico polimerico ed inorganico) e riassumibile nelle categorie:

Fibra cava: capillari, pluritubo, tubolare, Spirali.

Impianti di Ultrafiltrazione a membrana a fibra cava.

Generalmente tale tipo di configurazione si adatta bene per i processi di filtrazione a pressioni relativamente basse (dell’ordine di qualche bar) quali micro ed ultrafiltrazione, con il fine di chiarificare i fluidi di processo e di scarico.

La fibra cava è notoriamente la forma geometrica più favorevole per contenere i costi d’investimento e di gestione di un processo a membrana. Ciò grazie ad oneri di produzione contenuti, gran densità di superficie filtrante per unità di volume e bassi consumi energetici.
Altro vantaggio di tale configurazione consiste nella possibilità di poter variare le condizioni operative di filtrazione e trovare la condizione operativa tecnicamente migliore ed economicamente più conveniente.

Studi comparativi tra filtri a pressione e membrane da UF-MF, evidenziano l’efficacia delle membrane a fibra cava come pretrattamento ad un’eventuale stadio di osmosi inversa perché il permeato di una membrana di Ultrafiltrazione garantisce un abbattimento praticamente totale dei colloidi presenti nell’acqua.

Le principali tipologie di configurazione sono:

Impianti a membrana fibra cava esterne (in pressione): per il trattamento e recupero di acque industriali o di superficie.

Impianti a membrane a fibra cava immerse tipo MBR (in depressione): per il recupero di acque da trattamento biologico.
Generalmente le membrane sono immerse in una vasca dedicata ed operano in depressione; queste possono essere disposte in sostituzione oppure a valle dei tradizionali chiarificatori secondari.